Francesco Montanari

Arrow
Arrow
Slider

Francesco Montanari

Si diploma presso l’accademia Nazionale d’arte Drammatica Silvio D’Amico intraprende subito la carriera di attore teatrale, partecipando a numerosi spettacoli di successo tra cui Romeo e Giulietta, per la regia Valerio Binasco; Parole incatenate per la regia Luciano Melchionna, Sunshine, diretto da Giorgio Albertazzi, Fontamara, regia di Michele Placido e molti altri.

A seguito del successo internazionale della serie Romanzo Criminale, debutta sul grande schermo nel film Oggi sposi di Luca Lucini, seguiranno Tutti al mare, regia di Matteo Cerami (2011), Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata di Carlo Vanzina (2011), Come non detto, di Ivan Silvestrini, La settima onda di Massimo Bonetti, Un Natale stupefacente di Volfango De Biasi. (2014)

Lo vediamo inoltre nel cast di L’amore rubato, di Irish Braschi, film contro la violenza sulle donne, e nella pellicola che indaga il mondo della precarietà giovanile In bici senza sella, presentato al Festival del cinema di Roma.

Seguono l’esilarante commedia di successo Ovunque tu sarai, il thriller psicologico thriller La verità, opera prima di Giuseppe Alessio Nuzzo, protagonista accanto a Isabella Ragonese in Sole, cuore, amore di Daniele Vicari, Dolce Roma di Fabio Resinaro, con lo stesso regista girerà anche Appunti di un venditore di donne e Ero in guerra ma non lo sapevo e la serie da protagonista Il grande gioco per Sky, La volta buona di Vincenzo Marra, Regina di Alessandro Grande.

Alla carriera cinematografica Francesco continua sempre ad affiancare quella teatrale. La presidentessa, il Ventaglio di Maurizio Lops, La tempesta, l’anniversario, Tu Tu tu di Lorenzo Salveti, Sunshine di Giorgio Albertazzi, Fontamara di Michele Placido, Romeo e Giulietta di Valerio Binasco, Americani di Sergio Rubini. “Aspettando Godot”, regia di Filippo Gili, “Uno zio Vanja” diretto da Vinicio Marchioni, Il giocattolaio di Enzo Zaccheo, Da me  Riccardo III e Apologia di Socrate per la regia di Fausto Costantini, L’uomo più crudele del mondo, Cristo di periferia e Amleto per la regia di Davide Sacco.

Numerosi sono i riconoscimenti che ha ottenuto Premio Biraghi ala Mostra Internazionale d’Arte di Venezia come attore emergente, Nastro d’Argento Premio come miglior attore protagonista per il cortometraggio Mala vita, seguono alla prima edizione di Canneseries il premio Best Performance per il suo ruolo da protagonista nella serie tv “Il Cacciatore” diretto da Stefano Lodovichi e Davide Marengo nell’edizione in cui Il Cacciatore è stata l’unica serie tv italiana a rappresentare l’Italia in una rosa di dieci serie tv internazionali; per la stessa serie si aggiudica il Premio Flaiano 2018.
Segue la direzione artistica di Narni Città Teatro.

Francesco Montanari ha avuto modo di lavorare anche nell’ambito musicale come protagonista di video clip da Gemitaiz a Tommaso Paradiso passando per i Tiromancino.

Attualmente è impegnato a teatro con la tournèe Il medico dei maiali fino a maggio  ed in scena al Piccolo Teatro di Milano con Storia di un cinghiale scritto e diretto da Gabriel Calderon Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Carnezzeria.

Prossimamente lo vedremo su Netflix tra i protagonisti della serie Maschi veri.